Mele

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L'inverno è fatto per dormire: lo sanno bene i numerosi animali del bosco che con l'arrivo del primo freddo gelido si ritirano nel calduccio delle proprie tane per andare in letargo. E sanno anche che ci si deve preparare al meglio per questo evento, che dura mesi.

Ma Mele non lo sa. O meglio: anche se i suoi genitori, Mamma e Papà Tasso, gliel'hanno ripetuto più volte, lui proprio non ci sta a dormire per così tanto tempo! Lui non vuole proprio perdersi tutte le cose belle che accadono in inverno, come la candida neve.

Ma come si fa se, nel momento di andare in letargo, è proprio la neve, candida e abbondante, a far perdere al piccolo Tasso la strada di casa? Come farà Mele a ritornare dalla sua numerosa famiglia, che ormai si è addormentata non accorgendosi della sua fuga?


PREFAZIONE

Chi non conosce e non è cresciuto con le favole! È sicuramente uno dei generi letterari più antichi al mondo, ma anche uno dei più complessi. Difatti, tra le caratteristiche tipiche di questo genere letterario c'è proprio quella di avere una morale, e non è sempre semplice riuscire a creare qualcosa di così complesso e istruttivo senza incappare in qualche errore di sorta. Spesso ritenuto un genere "per bambini", in realtà in origine si trattava di racconti pieni di immagini oniriche e di simboli complessi.

E anche questo racconto fa parte di questo genere: quella che può sembrare una "semplice" favola per bambini in realtà nasconde comunque in sé un messaggio e un insegnamento. Questa è la storia di un cucciolo di Tasso che, essendo nato in primavera, non ha mai conosciuto la realtà del letargo. Difatti la cosa non lo convince: non gli sta bene dormire per così tanto tempo, perdendosi così le cose belle dell'inverno, che lui ovviamente non ha mai visto, come per esempio la neve candida. Ma non sa che gli animali come lui, cioè quello che vanno in letargo, non riescono ad affrontare l'inverno, non sono preparati. Ed è da qui che lui trarrà la sua lezione, quella di dar retta ai consigli dei suoi genitori, che sono ovviamente molto più esperti di lui.

Quello che dunque si può trovare in questa favola è un messaggio molto profondo: non solo ci insegna quanto sia importante ascoltare chi ha più esperienza di noi, ma ci dimostra che l'aiuto e il bene possono arrivare anche da amici e persone che non sempre rispecchiano quelli che per i più sono i "canoni" di coloro che dovrebbero essere i nostri amici, come può essere un "nemico naturale" nel mondo degli animali. Quindi questa favola ci dimostra come quello che può essere ritenuto ovvio (l'aiuto degli amici e il seguire i consigli di chi è più esperto) in realtà ha un'importanza enorme.

In conclusione, questa è la storia di Mele, un piccolo Tasso, che con la sua voglia di crescere ed essere indipendente e avventuroso ci insegna che a volte è necessario fermarsi un attimo a riflettere, ma soprattutto ad ascoltare chi ha più esperienza di noi. Il tutto non dimenticandosi mai che comunque abbiamo, o dovremmo avere, sempre al nostro fianco degli amici pronti ad aiutarci nei momenti del bisogno.